Nazionale: Oriundi si o no?

Pubblicato il da Marco D.

L'Italia, si sa, è un popolo di allenatori che si trasforma in commissari tecnici quando arriva il turno della nazionale.

Impossibile mettere d'accordo tutti sulla lista delle convocazioni. C'è chi sceglie il cuore e vorrebbe vedere il proprio idolo sempre nella lista dei convocati, c'è chi sceglie la continuità e vorrebbe vedere sempre gli stessi convocati, c'è chi per tifo vorrebbe NON vedere nella lista dei convocati il giocatore della propria squadra del cuore per non rischiare infortuni e c'è chi al contrario, sogna di vedere tra i convocati il "proprio" giocatore (soprattutto se non gioca in una grande squadra).

 

Sugli oriundi, invece, il popolo di allenatori si divide.

 

Uno dei primi casi (se non il primo) è stato quello di Josè Altafini, l'ultimo, quello di Osvaldo, attaccante argentino naturalizzato italiano appena convocato dal CT Prandelli.

Il caso Altafini è addirittura clamoroso, visto che giocò sia nella nazionale maggiore brasiliana che in quella italiana (con le regole attuali non sarebbe fattibile). Osvaldo al contrario, ha giocato già con l'under 21 italiana, ma è pur sempre un argentino.

 

La domanda che mi pongo è: ma i valori tecnici, morali e caratteriali di Osvaldo, sono tanto più alti di quelli di Matri o di un Cerci?

Ecco, se posso dare la mia opinione, in linea di massima sono contro gli oriundi (unBalotelli non lo considero oriundo,avendo vissuto in Italia). Se ci devono essere degli oriundi in nazionale, devono far fare il salto di qualità e non mi sembra che il Thiago Motta della situazione abbia portato grandi benefici quando è stato convocato, meglio puntare a mio parere, su un giovane italiano come Cigarini (appena convocato) che sicuramente sente di più anche la responsabilità della maglia che indossa.4735621890_18fa83cd7e.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

Con tag Calcio

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
I
<br /> <br /> Tanti giocatori vanno inspiegabilmente in nazionale, vedi i vari Thiago Motta, Amauri e tanti altri. Alcuni invece non hanno mai avuto questa gioia, seppure avessero tutti i requisiti per farlo.<br /> Tralasciando il periodo di forma poco felice che sta attraversando in questo periodo, Abbiati meritava la convocazione l'anno scorso, e anche Abate. Senza dimenticare la "stranezza" di Matri,<br /> goleador a Cagliari ma ignorato da Prandelli fino a quando non si è trasferito alla Juve. Thiago Motta è scandaloso vederlo tra le fila azzurre. Pieno sostegno alla tua campagna! Gli interessi<br /> mediatici prevalgono sulle qualità tecniche, unico metro di giudizio sul quale un Ct dovrebbe basarsi per le sue convocazioni. <br /> <br /> <br /> <br />
Rispondi